Si vive nell’attesa di futili tragedie, lasciando sfiorire il sublime tra i cocci del tempo. Tutto passa e non è mai stato, questo è il miracolo e il tradimento.
Non assomigli a nessuna parola, sei dettata in caratteri che amano tacere, corretta dall’assurdo nella grafia amara dei miei notturni. Qualcosa di te si è intinto e dissolto in ciò che ho di più fragile e antico. Pensavo il tuo amore precedesse ogni meraviglia o fosse un poema, di là da venire, un’infanzia eterna, ed…