Specchio

Ritrovata virtù
acquista lo sguardo,
addio tramonto, addio male,
vibrano i piedi
di sacro e febbrile ardore.

Santo dolore,
lo specchio in cui rivedi
la terra arsa dal sale
dell’autolesionismo bastardo,
dimenticando che rimane un’umana virtù.

Rompi il riflesso,
spezzalo, sbriciolalo,
lascia che il vento
modelli quel corpo
finché diventa ricordo.

Taglia l’ascesso
analizzalo, giudicalo,
ma conserva un accenno
per non finire di nuovo
sul bordo, solo e sordo.

Scopri di più da Rivista il Pitone :

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere