Non assomigli a nessuna parola, sei dettata in caratteri che amano tacere, corretta dall’assurdo nella grafia amara dei miei notturni. Qualcosa di te si è intinto e dissolto in ciò che ho di più fragile e antico. Pensavo il tuo amore precedesse ogni meraviglia o fosse un poema, di là da venire, un’infanzia eterna, ed…