Poesie


  • Firenze

    Firenze, casa e madre Ponti, statue e carezze, rinchiudi il mio essere in certezze, in dolci parole amate. Con le lacrime secche consolate mi scruti severa nelle incertezze spronandomi oltre le mie debolezze per tutte le voglie rimandate. Madre che mi abbracci mentre piango con il tuo essere bella in ogni occasione e il mio…

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  • 1° Poesia d’amore

    Guardo i tuoi occhi e mi ci vorrei tuffare. Forse non pensi che sconsiderato io sia, quanto i pensieri siano densi, e di quanto pensi alla follia. E tu sarai per me il porto in cui mi riposerò sereno, senza delle tempeste lo sconforto e della mente il veleno. Non per sempre, onirico momento. Me…

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  • L’impiccato

    Alto in cielo il sole brucia, fredda la fronte davanti ad esso, il duro e bianco corpo di gesso, lontano il ricordo di antica belluria. Non ti muove più nessuna furia, diventa calmo il tuo decesso, tu e i tuoi amori che ti porti appresso, figli di delusioni e incuria. Come pesano i piedi alla…

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  • Frammenti amari

    Un sussurro, uno sguardo, un gesto inaspettato, lo sfiorarsi di mani mosse da un filo passato. Anime legate e in corpi distanti incastonate schiave di cuori narcotizzati, di sentimenti affamati. Eppur Esse persistono, custodi di una storia altra in epoche trascorse ancorata, le cui ceneri sepolte ancora respirano. La carne geme resa lacera da ricordi…

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  • Danza

    Danza la vita con i piedi scalzi tra sapori e profumi con soave eleganza. Danza la vita con i buoni e i falsi, tra nubi e polverumi colmi di arroganza. Guarda la morte diversa e ribelle con occhi gelosi la vita incantata. Che bruta la morte che ruba e disprezza la bellezza e la gioia…

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  • Asfissia

    Il panno delle insicurezze pigiato sul tuo viso, come fiore di profumo intriso poggia i petali sulle tue tristezze. Ti abbraccia di nuovo calore con dolcezza insperata mentre annaspi disperata, ti affoga nell’acre odore. Acre odore, acre sapore ricorda fiori e vita incatenata. Sola con il ricordo lontano ti immagini la morte, sola con il…

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  • Lode agli stronzi

    Lode agli stronzi, ai vigliacchi, agli egocentrici A voi che come un fulmine a ciel sereno tinti d’arcobaleno Senza cura, né attenzione chiedete massima dedizione Poco concedete, grandi ombre celate Grazie di cuore con tutto il calore! La sberla in faccia, lo so, non pare, ma conduce al vero amore (Si è già capito? qui…

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  • Cade il cielo

    Cade il cielo, si fracassa nella notte, rumore di finestre rotte. La nera pelle marcita sotto promesse mai dette e mai mantenute sanguina di scarlatto dolore in una parte lontana, lontana da occhio lontana da cuore. Vibrano le labbra di sale bagnate, di colpa macchiate. Di estremo dolore la vita permane, in un’illusione del tempo…

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  • Sono qui e non ti lascerò mai più

    Sono qui e non ti lascerò mai più Avevo paura del buio, sai? Di guardare, l’abisso. Mi spaventava l’altezza. Mi ha sempre spaventato.Forse, pensavo di non saper volare.Forse, avevo paura di farmi male.Credevo la magia fosse altrove. Forse.Mi sbagliavo.Ho guardato e ho visto.Un volto, occhi gentili, un sorriso.Me stesso. Mi fissava.Chissà da quanto tempo che…

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  • Mi sono visto finito tante di quelle volte

    Mi sono visto finito tante di quelle volte Immobile al buio di una lampadina rotta Alto lungo il muro come un flash impresso Sulla vernice crema screpolata della stanza O seduto sui tetti come minuscolo puntino Luminosissimo a intermittenza A tempo con le colonne di fumo indiane Delle nostre mani sporche di sangue yankee O…

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